10 curiosità su Resident Evil 2

Dopo un annuncio a sorpresa, anni di silenzio e altrettanti d’attesa, Resident Evil 2 ritorna sulle nostre console con un remake capace di espandere ulteriormente l’universo presentatoci nel titolo originale.

Proprio per omaggiare questo grandissimo ritorno abbiamo pensato di condividere con voi dieci curiosità sull’omonimo titolo, dando una rapida occhiata al passato prima di immergerci completamente nelle atmosfere ben più sanguinolente e moderne della reimagination.

Elza Walker:
Come avvenuto per tutti i capitoli della saga, anche Resident Evil 2 (1998) è stato sottoposto nel corso del suo sviluppo a vari cambiamenti, quello più radicale però riguarda la protagonista femminile del titolo: Claire Redfield.

Nel concept iniziale infatti, a condividere il ruolo di protagonista con Leon S. Kennedy era Elza Walker, studentessa universitaria con una grande passione per le moto. Ciò fu cambiato quando i capi del progetto – insoddisfatti dalla qualità del titolo – decisero di riiniziarne lo sviluppo, sostituendo Elza con Claire Redfield, con l’intento di fornire maggiori connessioni al primo capitolo della saga e di dar vita ad un finale più aperto, capace di dar spazio ad eventuali sequel.

Nonostante ciò, alla Capcom sembrano non essersi dimenticati di quella che inizialmente sarebbe dovuta essere la protagonista del titolo, come evidente da uno degli outfit DLC del remake (incluso nella Deluxe Edition) che comprende la tuta di Elza.

Blind n’ running:
I fan di lunga data avranno già avuto modo di far la – spiacevole – conoscenza dei Lickers, mostri terrificanti capaci di attaccare a distanza le loro prede grazie all’ausilio della loro lunga e letale lingua. Non tutti però sapranno che il nome a loro affibbiato è stato scelto da un fan dopo che gli sviluppatori hanno deciso di avviare un sondaggio apposito tramite le pagine di Famitsu (un magazine giapponese di videogiochi). Il nome originale utilizzato tra i vari membri dello staff fino a quel punto dello sviluppo era ‘Blind’, che vuol dire ‘cieco’.

Made in Heaven:
La giacca di Claire ha impressa nella parte posteriore la scritta Made in Heaven, questo è un chiaro riferimento all’omonima canzone dei Queen. La scritta è stata tenuta anche nel remake, nonostante qui si noti di meno, essendo incisa.

Una targa speciale:

Nel remake, il numero di targa della moto di Claire è: J2198, quest’ultimo è un riferimento alla data d’uscita Americana della versione originale, uscita il 21 luglio 1998.

Nomi particolari:
A dar il nome alla maggior parte dei personaggi principali è stato Hideki Kamiya, Director del Resident Evil 2 originale. Dei nomi da lui scelti risaltano quelli di Chris, Jill e Rebecca.

Back to the past:
Controllando la scrivania di Rebecca Chambers nello scenario B della versione Nintendo 64 del gioco, è possibile trovare un file che parla degli eventi di Resident Evil 0 (titolo uscito vari anni dopo RE2).

Back to the future:
Nel tabellone vicino alla scrivania di Rebecca sono presenti due immagini difficili da distinguere, una di queste è una foto di Doc, Clara e Martin di Ritorno al futuro 3.

Foto segrete:
Parlando sempre della protagonista di Resident Evil 0… Esaminando 50 volte la scrivania del capitano della Stars, Albert Wesker, è possibile trovare un rullino segreto che, una volta sviluppato nella camera oscura rivelerà una foto di Rebecca in tenuta sportiva.

Redrum:
Nell’ala destra della stazione di polizia vi è un muro con la scritta ‘Redrum’, la parola è scritta col sangue ed è un chiaro riferimento al film ‘The Shining’ di Stephen King.

Dei personaggi importanti:
Inizialmente, i nostri beneamini sarebbero dovuti essere accompagnati da due personaggi di supporto ciascuno. Leon Scott Kennedy avrebbe dovuto ricevere il supporto di Marvin Branagh e di una ricercatrice dell’Umbrella chiamata Linda; mentre la protagonista femminile, che al tempo era ancora Elza, sarebbe dovuta essere accompagnata da Sherry Birkin e John.

Nella versione finale del gioco, il design di John è stato ri-utilizzato per Robert Kendo.

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